Fabula Bureau
Per molti anni ho lavorato tra identità visiva e progettazione editoriale.
Con il tempo ho osservato lo stesso problema ripetersi in contesti molto diversi: progetti di qualità che faticavano a essere compresi, raccontati o attraversati.
Fabula Bureau nasce da questa osservazione.
Un approccio che integra identità visiva, progettazione editoriale e wayfinding per rendere più chiari i sistemi complessi.
Un percorso costruito tra editoria, identità e sistemi visivi
Per oltre dieci anni ho lavorato all'interno di studi di progettazione sviluppando identità visive, sistemi editoriali e strumenti di comunicazione per brand, istituzioni e realtà internazionali.
Quell'esperienza mi ha insegnato che i progetti migliori non sono necessariamente quelli più complessi.
Sono quelli che riescono a essere compresi.
Oggi porto questo approccio dentro Fabula Bureau, lavorando sul punto di incontro tra comunicazione, spazio e orientamento.
Esperienza
studio FM milano (Brioni, Jacob Cohën, Pininfarina Architecture, Valorlife…)
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HEADS
Docenza in Progettazione Editoriale presso Fondazione I-CREA
Progetto per costruire, non per decorare
Il mio approccio nasce dalla progettazione editoriale.
Perché condivido gli stessi principi: struttura, gerarchia, continuità e chiarezza.
Ogni elemento deve avere una funzione.
Ogni informazione deve trovare il proprio posto.
Ogni sistema deve poter evolvere senza perdere coerenza.
Per questo considero identità visiva, contenuti e spazio parti dello stesso progetto.
Lavoro per sistemi, non per output
Molti progetti arrivano quando emerge un'esigenza specifica:
serve un'identità visiva
serve una pubblicazione
serve una segnaletica
serve migliorare l'orientamento
Ma il problema, spesso riguarda la mancanza di un sistema che tenga insieme comunicazione, contenuti e spazio.
Per questo il mio lavoro non consiste nel produrre singoli output, ma nel costruire strutture capaci di funzionare nel tempo.
Non tutti i progetti hanno bisogno di Fabula Bureau
Lavoro con organizzazioni che stanno affrontando una fase di crescita, trasformazione o riposizionamento e che si trovano davanti a una difficoltà diversa: il valore del progetto esiste già, ma non viene percepito con chiarezza.
Quando l'identità è frammentata, i contenuti sono difficili da organizzare o le persone faticano a orientarsi nello spazio, serve qualcosa di più di un singolo output.
Serve un sistema capace di dare continuità tra comunicazione, contenuti e ambiente costruito.
Come lavoro
Ogni progetto inizia con una fase di ascolto e analisi.
Prima di progettare è necessario comprendere come funzionano le informazioni, come le persone utilizzano lo spazio e quali criticità stanno emergendo.
Da qui costruisco un sistema che può coinvolgere identità visiva, progettazione editoriale, wayfinding o una combinazione di questi strumenti.
Seguo personalmente ogni progetto, coordinando quando necessario una rete di collaboratori specializzati.
L'obiettivo è mantenere continuità tra visione strategica e implementazione.
