Fabula Bureau | Comunicazione nello Spazio Wayfinding

Un sistema di orientamento si progetta insieme allo spazio.


Un sistema di segnaletica e orientamento fisico nasce dalla lettura del progetto architettonico — piante, flussi, alzati — e dall'identità visiva che deve restituire. Per strutture ricettive, hotel di patrimonio, resort e per gli studi di architettura che le progettano.


Ogni volta che qualcuno chiede indicazioni, qualcosa nel sistema non ha funzionato.

Lo spazio è stato progettato con cura. I materiali, le proporzioni, i percorsi — tutto ha una logica. Ma chi lo attraversa per la prima volta non la conosce ancora, e deve trovarla da solo.

Il più delle volte non ci riesce. Chiede alla reception. Ferma qualcuno dello staff mentre sta facendo altro. Torna indietro, prova un altro corridoio, controlla il telefono per capire dove si trova in una struttura che non ha campo. Succede anche quando i cartelli ci sono — perché sono stati aggiunti pezzo per pezzo negli anni, da fornitori diversi, senza una logica condivisa. Non parlano la lingua dell'architettura. Spesso non parlano nemmeno la lingua dell'identità visiva della struttura.

Il costo non è solo il fastidio del singolo ospite. È il tempo dello staff, sottratto ad altro, ogni volta che deve fare da segnaletica umana. È la percezione di un progetto meno curato di quanto sia davvero — perché la qualità che si vede nell'architettura si interrompe proprio nel momento in cui qualcuno deve orientarsi dentro di essa.

Un sistema di wayfinding ben progettato è invisibile: nessuno lo nota, perché nessuno ne ha bisogno per capire dove si trova.


Il sistema nasce dalla pianta, non dal cartello.

Un progetto di wayfinding con Fabula Bureau parte sempre da due letture parallele: quella dello spazio fisico — piante, alzati, flussi — e quella dell'identità visiva che il sistema deve restituire. Le quattro fasi del Sistema Fabula si applicano qui con una particolarità: il sopralluogo è utile, ma non è l'unico modo di leggere un progetto.

Immersione

Analisi delle planimetrie e degli alzati forniti dallo studio di architettura, del materiale fotografico disponibile, dell'identità visiva esistente. Il sopralluogo, quando possibile, accelera questa fase e aiuta a leggere lo spazio con più precisione — ma il lavoro può partire anche interamente da remoto.

Lettura

Identificazione dei flussi, dei punti di decisione, dei momenti in cui chi attraversa lo spazio ha bisogno di un'informazione. Non ogni corridoio ha bisogno di un segnale — solo i punti dove nasce davvero la domanda "dove sono?" o "dove devo andare?".

Costruzione

Ideazione del sistema informativo: la logica di orientamento, i pittogrammi — disegnati ad hoc o selezionati da sistemi esistenti, in base al progetto e al budget — la gerarchia dei segnali, la loro coerenza con l'identità visiva della struttura. In questa fase si definisce anche, insieme allo studio di architettura, chi produce: Fabula Bureau seleziona o propone il fornitore più adatto e fornisce i materiali da stampa con tutte le specifiche tecniche concordate.

Propagazione

Consegna della wayfinding guideline: dove va posizionato ogni segnale, a quali altezze, di che tipologia. Il sistema è pensato per essere applicato anche senza la presenza fisica di Fabula Bureau al momento dell'installazione — lo può seguire lo studio di architettura o il produttore stesso, con la guideline come riferimento.


Non chi trova la strada, chi non deve più chiederla.

Prima

Gli ospiti si disorientano anche quando i cartelli ci sono. Lo staff si ferma continuamente per dare indicazioni. La segnaletica racconta una storia diversa da quella dell'architettura e dell'identità visiva — perché è stata aggiunta pezzo per pezzo, da mani diverse, in momenti diversi.

Dopo

Esiste un sistema di orientamento coerente con lo spazio e con il brand — leggibile senza sforzo, applicabile da chi produce e da chi installa anche senza il coinvolgimento diretto di Fabula Bureau. Lo spazio si spiega da solo. Nessuno deve più fermarsi a chiedere.


Dalla pianta alla segnaletica installata.

Ogni progetto di wayfinding viene definito sulla base della struttura specifica dello spazio — emersa dalla Prima Analisi in Loco o dalla condivisione di planimetrie e materiale fotografico. Il perimetro varia in base alla complessità del sistema, al numero di punti segnaletici e all'eventuale integrazione con il progetto di identità visiva.

Analisi dello spazio e dei flussiLettura delle planimetrie, degli alzati e dei materiali forniti — con sopralluogo quando è utile o necessario, da remoto quando è sufficiente.

Sistema informativo e pittogrammiLa logica di orientamento e la gerarchia dei segnali. Pittogrammi disegnati ad hoc per il progetto, o selezionati da sistemi esistenti — la scelta dipende dal budget e dalla natura della struttura.

Materiali per la produzioneFile pronti per la stampa, con tutte le indicazioni tecniche — materiale, formato, finiture — concordate con lo studio di architettura e con il produttore.

Coordinamento con il produttoreSelezione o proposta del fornitore più adatto al progetto, verifica di cosa è possibile produrre e in che tempi.

Wayfinding GuidelineIl documento di riferimento per l'applicazione: dove va posizionato ogni segnale, a quali altezze, di che tipologia. Utilizzabile da chi installa, anche senza il coinvolgimento diretto di Fabula Bureau in quella fase.

Investimento

Progetto-specifico. Il preventivo viene definito sulla base della complessità dello spazio, del numero di punti segnaletici e dell'eventuale integrazione con l'identità visiva.

Non pubblico un prezzo fisso perché un preventivo prima della diagnosi è una promessa che non posso mantenere con precisione.

Tempistiche

Per un lavoro fatto bene, un progetto di wayfinding richiede in genere dai 3 agli otto mesi — tra analisi, ideazione, coordinamento con il produttore e applicazione. Può essere più rapido, quando la situazione lo richiede: capita spesso che all'apertura di una struttura ci si accorga, all'ultimo momento, che manca un modo per orientare le persone. Con più tempo, il sistema regge meglio. Con meno tempo, si può comunque costruire — dipende da come si vuole affrontare il progetto.

Pagamento

Come per gli altri progetti, il pagamento è strutturato in rate: un acconto iniziale, una o più rate intermedie, il saldo alla consegna.

Parliamone →


Prima ancora dei sistemi di identità.

Il primo riconoscimento professionale che ho ricevuto — il SEGD Merit Award 2010, dalla Society for Environmental Graphic Design — era per un progetto di comunicazione nello spazio. Prima di fondare Fabula Bureau, prima di sette anni a studio FM milano, l'orientamento nello spazio era già il punto dove il mio percorso in scultura e product design incontrava la progettazione dell'informazione.

Coblock, uno studio di architettura fondato a Parigi e oggi attivo a Cotonou, lo racconta bene: un logo costruito insieme dieci anni fa ha tenuto per tutto questo tempo. Quando lo studio è cresciuto, sono tornati per l'identità completa. Un anno dopo, hanno chiesto di collaborare al wayfinding dei loro progetti hospitality in Benin — perché a quel punto conoscevano già il metodo, e sapevano che lo stesso sistema poteva reggere anche nello spazio fisico.

Venezia è un caso limite di orientamento; una città che si legge per percorsi, non per assi. Studiarci — prima al liceo artistico, poi allo IUAV — e viverla spesso, non è un dettaglio biografico: è parte del perché questa specializzazione è così centrale nel lavoro dello studio.

Il wayfinding è dove tutto è cominciato, prima ancora di Fabula Bureau.

"Il lavoro ha superato le aspettative: siamo stati guidati con proposte strategiche che hanno portato a una comunicazione coerente ed efficace."

— Alberto Muffato, Vice-presidente e Direttore tecnico, Sinergo

Alcuni progetti

Aiuto studi di architettura, developer e strutture hospitality a costruire continuità tra spazio, identità e orientamento.

Devo essere presente al sopralluogo?
e altre domande frequenti

Ogni volta che qualcuno si perde nel vostro spazio, il progetto perde un po' del suo valore.

È un costo distribuito nel tempo, non si vede in una singola voce di spesa, ma si accumula in ogni richiesta di indicazioni, in ogni ospite che arriva con aspettative diverse da quello che trova. Un sistema di orientamento pensato insieme allo spazio risolve il problema alla radice.

Hai già fatto la Prima Analisi in Loco? Possiamo partire da lì Scopri come funziona la Prima Analisi →