Il metodo
Il design non è la fine del processo è la struttura che lo tiene insieme.
Progetto per costruire, non per decorare
Il mio è un approccio editoriale applicato all'identità e allo spazio.
Editoriale non significa fare libri. Significa lavorare per gerarchia, continuità e durata, costruire un sistema di regole visive che reggano nel tempo, su supporti diversi, in mani diverse.
È lo stesso principio che governa una buona pubblicazione: ogni elemento ha una funzione, niente è decorativo, tutto concorre a un'esperienza coerente.
Ogni progetto nasce dall'ascolto di chi sei, di dove sei e di dove vuoi arrivare. La forma viene dopo quando la struttura è chiara.
Lavoro per sistema, non per output
Identità, editorial e spazio devono parlare la stessa lingua. Non commissioni separate. Un progetto unico, con regole che reggono nel tempo.
Le identità e i sistemi editoriali che progetto durano in media oltre 10 anni. Non per caso: perché nascono da decisioni solide, non da tendenze.
Non lavoro per tutti
Niente loghi isolati, pacchetti grafici o soluzioni standardizzate.
Se non c'è la volontà di costruire qualcosa che duri, probabilmente non sono la scelta giusta.
Un sistema visivo non è una forma. È un insieme di regole che permette all'identità di restare riconoscibile quando il progetto cresce, quando cambia, quando passa ad altri.
